Un pò di Storia . . .

Le Miniere abbandonate della Val Graveglia 

 

 

 Prima di arrivare al capitolo prettamente fotografico nella photo gallery, volevo spendere due parole per introdurVi e presentarVi  il mio territorio .

Luogo che ormai frequento da molti anni , dove attualmente vivo e lavoro con la mia famiglia: La Val Graveglia.

La Val Graveglia si trova in provincia di Genova nell’entroterra di Chiavari , Lavagna e Sestri Levante , a pochi minuti dalla costa e piu’ precisamente nel Comune di Ne.

Oltre ad offrire grande eccellenza  a livello escursionistico - paesaggistico, gastronomico e di artigianato locale, la Val Graveglia mi ha dato una grandissima opportunità a livello fotografico .

L’aspetto piu’ importante della valle e’ sicuramente quello geologico.

La storia geologica della Val Graveglia inizia all’incirca nell’era Giurassica, oltre 200 milioni di anni fa, e dal punto di vista mineralogico e’ un sito molto apprezzato a livello mondiale per la presenza di minerali molto rari e in alcuni casi addirittura unici !!!

La Val Graveglia e’ famosa per essere denominata: “ La valle delle Miniere “ …

Miniere di Manganese in primis, ma anche di rame, dislocate un pò in tutto il territorio ….

Manganese che veniva impiegato soprattutto nelle produzione di acciao e nell’ambito siderurgico .

La Val Graveglia conta numerosi poli minerari .  I piu’ importanti siti estrattivi della valle sono  : la miniera di Gambatesa ( la piu’ grande d’Europa ), Cassagna, Molinello , Scrava, Reppia…

In Val Graveglia c’e’ anche il piu’ grande impianto di arricchimento di manganese d’Italia : la SIL.MA .

In quest’impianto, il materiale grezzo veniva lavato, selezionato e chimicamente arricchito per poi essere trasportato nelle industrie siderurgiche .

Tutte queste miniere dal 1850 circa ai giorni nostri, hanno dato lavoro, prospettive di vita ma soprattutto MORTE a centinaia di persone …

Miniere che hanno tradotto in ricchezza cio’ che la valle ha saputo offrire ma che col tempo hanno avuto l’inevitabile conseguenza di essere chiuse ed abbandonate a se stesse , a causa di una non piu’ conveniente e remunerativa attività estrattiva .

Cio’ che rimane oggigiorno e’ un territorio “ ferito “….

Una storia che fino a poco tempo fa poteva essere rivissuta da TUTTI visitando il Museo Minerario di Gambatesa : la miniera di Manganese piu’ grande d’Europa, oggi miseramente chiusa !!

Comincio da qui il mio viaggio fotografico nelle “ Miniere abbandonate della Val Graveglia “ …Un viaggio ricco di storie e spaccati di vita quotidiana dei nostri minatori.

Storie toccanti, raccontatemi dai minatori stessi ormai ultra ottuagenari,  ammalati gravemente di silicosi o adirittura con invalidita’ permanenti …

Storie che naturalmente portero’ tutta la vita nel mio cuore ma che, grazie  alla mia passione per la fotografia voglio portare anche ai vostri occhi, presentandoVi ambienti e strumenti di lavoro ormai dimenticati .

Benvenuti nelle “ Miniere abbandonate in Val Graveglia “ !!!